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LA PIAVE TUTTA INTERA: CONVEGNO

LA PIAVE TUTTA INTERA: CONVEGNO

29 giugno 2017 ore 20.30

26-06-2017

Legambiente Piavenire e Flūmine 2017 presentano:

"LA PIAVE TUTTA INTERA"

- Il fiume dalle sorgenti alla foce e la sua morfologia stravolta 



Piave UNESCO

Piave UNESCO

Un fiume senz'acqua è ancora un fiume?

26-06-2017

Legambiente Piavenire su la tribuna di Treviso ...

"Ci fa molto piacere che il nostro fiume sia candidato come sito mondiale appartenente al Patrimonio 
UNESCO...ma che cosa se ne fa l' UNESCO di un fiume senza più forza, di un fiume solo, di un fiume senz'acqua? ... Chiediamo risposte concrete ed impegni precisi... Chiediamo al comitato che sta portando avanti la candidatura della Piave, di impegnarsi assieme a noi.

: ad esempio cominciando con la sottoscrizione del MANIFESTO PER LA PIAVE per chiedere alla politica di prendere delle decisioni, https://goo.gl/MzE4dm; "


19 MAGGIO 2017 'VILLE E VILLETTE'

19 MAGGIO 2017 'VILLE E VILLETTE'

cosa lega le ville quattrocentesche veneziane alle casette anni '60? Molto più di quanto pensiamo.

06-05-2017

'Ville e villette' 

venerdì 19 maggio ore 20.30 capannoncino ex giunco Passo Barca Falzè di Piave via Grave.

Un viaggio a ritroso nel tempo, dalla villetta degli anni sessanta ai primi insediamenti veneziani in terraferma del XV secolo. Un racconto ironico e suggestivo, a tratti cinico, farà scoprire nobili radici veneziane tra foratine, tapparelle in plastica e corridoi. Un percorso costruito con immagini, storie, curiosità, mappe e google.

Vi aspettiamo!


Grande Guerra a Pelapiave 2-3-4 giugno 2017

Grande Guerra a Pelapiave 2-3-4 giugno 2017

incontri con gli autori

02-05-2017

 2-3-4 Giugno al Passo Barca di Falzè di Piave (Tv)


12 MAGGIO PASSEGGIATA NOTTURNA SULLA PIAVE

12 MAGGIO PASSEGGIATA NOTTURNA SULLA PIAVE

venerdì 12 maggio 2017 ore 20.30

12-04-2017


Passeggiata emozionale lungo il sentiero delle Volpere con il chiarore della luna

Falzè di Piave - alla fine di via Grave.


Grande Guarra: Testimonianza diretta del Ten. Col Giacomo Caramel

Grande Guarra: Testimonianza diretta del Ten. Col Giacomo Caramel

LA BATTAGLIA DI VIDOR- PRIMO ATTO DELLA RESISTENZA SUL PIAVE”

09-03-2016

In allegato, per chi fosse interessato, le pagine del libretto del Ten. Col Giacomo Caramel “LA BATTAGLIA DI VIDOR- PRIMO ATTO DELLA RESISTENZA SUL PIAVE” scritto nel 1967, in occasione della grande manifestazione svoltasi sul colle del Castello di Vidor il 10 Novembre 1967 in occasione del 50° anniversario.

Sono descritte le drammatiche fasi della Battaglia che, come indicato in ultima pagina, costarono la vita a 15 tra sottuficiali ed Ufficiali e 300 soldati. Per questa Battaglia sono state conferite una sessantina di medaglia al valore.

(Per gentile concessione dell'appassionato di storia locale Dario Bordin)



TABACCOMAPP

TABACCOMAPP

da oggi il percorso è anche sulla community di tabaccomapp

14-02-2016

Abbiamo condiviso il percorso 'Da ponte a ponte'  nel sito    http://tabaccomapp-community.it/it/    dove sono disponibili le mappe digitali, le posizioni gps sulla mappa, informazioni relative al percorso scaricando la app. Buon diverimento! 


GEOCACHING SUL PERCORSO DAPONTEAPONTE

GEOCACHING SUL PERCORSO DAPONTEAPONTE

Avete mai sentito parlare di questa curiosa caccia al tesoro?

30-12-2015

Il Geocaching è una vera caccia al tesoro giocata nel mondo reale. Ci sono 2,765,208 geocache attivi e oltre 6 milioni di geocacher in tutto il mondo. Il percorso da ponte a ponte è disseminato di cache. Volete sapere come trovarle?  https://www.geocaching.com/


PERCORSO LA GRANDE GUERRA DA PONTE A PONTE

PERCORSO LA GRANDE GUERRA DA PONTE A PONTE

BROCHURE INFORMATIVA

09-12-2015

In allegato troverete una brochure informativa sui luoghi di sosta e tempi di percorrenza.

Il percorso di quasi 30 Km si può dividere in quattro macro aree ed ordinate a seconda della cronologia degli eventi storici relativi all’ultimo anno di conflitto:  10 novembre 1917: VIDOR – Prima Battaglia sul Piave o Battaglia d’arresto; 15 giugno 1918: FALZE’ DI PIAVE (nel comune di Sernaglia) – Sentiero Le Volpere i Fontane Bianche  e COLFOSCO (nel comune di Susegana) – Sentiero di Sant’Anna - vennero coinvolti dall’ultimo tentativo austro-ungarico di sfondare le difese italiane arroccate sul Montello e sul Piave – Battaglia del Solstizio o anche detta Battaglia della Fame; 24 ottobre – 4 novembre 1918: MORIAGO DELLA BATTAGLIA con la sua “Isola dei Morti” fu teatro della Battaglia Finale o Battaglia di Vittorio Veneto o Terza Battaglia sul Piave. 



da Ponte a Ponte - Nagy Háború Blog

da Ponte a Ponte - Nagy Háború Blog

testo in italiano ed ungherese

11-10-2014


Durante la realizzazione del progetto , abbiamo contattato un’organizzazione ungherese , Nagy Háború blog, per avere delle informazioni riguardanti la storia del soldato  Mihály Palló.  Un breve racconto  di questo soldato ungherese che nel  1918 si trovava nelle zone del “da Ponte a Ponte”,  è ora visibile all’Isola dei Morti a Moriago della Battaglia. In vista dell’inaugurazione ufficiale del progetto, ci è stato proposto da Krisztina Babos di scrivere una breve presentazione che oggi condividiamo in contemporanea con il loro blog ( http://nagyhaboru.blog.hu) ,  a testimonianza del sentimento di condivisione e pace dopo cent’anni ci accomuna.

A cent'anni dallo scoppio della Grande Guerra sta' aumentando la  conoscenza, ma soprattutto la coscienza di cosa ha rappresentato il conflitto. La Grande Guerra è stata raccontata troppe volte da un unico punto di vista, il fronte come un limite invalicabile tra bene e male ma la Guerra, ha invece accomunato il destino di tante famiglie.Quasi tutti hanno conosciuto la guerra dai racconti dei propri nonni mentre la storia insegnata a scuola è sempre parsa lontana dai luoghi e dalle persone; date, numeri, canzoni che in qualche modo estraniano ed allontanano dalla realtà. Le storie ed i diari ci chiariscono quali fossero i reali desideri e sentimenti, stranamente erano gli stessi in entrambi i lati del fronte; aspettare impazientemente la fine di guelfa Guerra che loro malgrado aveva reso questi uomini protagonisti della storia.Dopo cent'anni pochi sono consapevoli che i territori in cui vivono nascondono ancora le cicatrici di quella guerra, pochi dei numerosi visitatori delle terre del Prosecco sanno che questi vigneti furono silenziosi testimoni di tante sofferenze. Il Piave continua a scorrere dalle Alpi per raggiunge il mare Adriatico ed ogni anno a memoria di tutto ciò, restituisce come un geloso custode resti e frammenti di quelle terribili battaglie.

Per tramandare la memoria e testimoniare il valore della pace e del dialogo, quest'anno si sono completati i lavori di recupero di alcuni manufatti lungo la prima linea austroungarica posta di fronte al Montello. La Regione Veneto ed i comuni di Vidor, Moriago, Sernaglia e Susegana hanno voluto investire nel recupero di queste testimonianze che per troppo tempo sono rimaste nascoste e dimenticate; i proprietari delle aree hanno messo gratuitamente a disposizione della comunità questi luoghi per i prossimi vent'anni.Il progetto si chiama da Ponte a Ponte, tra le Dolomiti e Venezia, in un territorio interessato dopo la disfatta di Caporetto da tre importanti battaglie, le tre Battaglie del Piave: Battaglia d'Arresto, Battaglia del Solstizio e Battaglia Finale. Si tratta di un itinerario prettamente pianeggiante che può essere suddiviso in più spezzoni alla portata di qualsiasi escursionista che intende visitare un museo storico a cielo aperto distribuito lungo i 30 km del fronte del Piave.Dopo il rilievo di alcuni manufatti, sono state effettuate delle ricerche storiche, delle verifiche geologiche e belliche e successivamente, con la supervisione di un archeologo sono iniziate le opere di pulizia e scavo. I segni lasciati nella roccia sono ancora visibili e scavando è stato semplice seguire il solco di chi ci aveva preceduto, questo ci rassicura che molto ancora potrà essere recuperato. Durante gli scavi sono stati rinvenuti solo pochi reperti, infatti dopo la Guerra le popolazioni locali hanno recuperato quanto possibile per sopravvivere alla fame, demolendo e rivendendo tutto il materiale che poteva essere riutilizzato. Lungo il Piave il fronte è chiaro, il fiume lo delimita. I cippi commemorativi, i cimiteri ed i musei raccontano la storia. Le trincee, le grotte, le fosse delle esplosioni  testimoniano invece la durezza, l'atrocità e gli sforzi a cui furono sottoposti questi uomini. La memoria tralasciata dai sopravvissuti in parte è stata persa ma l'intento di questo progetto è anche quello di ricostruirla e tramandarla.Le differenze, le distanze, le lingue non sono più limiti invalicabili, c'è interesse e voglia di conoscere. Vi invitiamo a visitare questi luoghi e condividere con noi le vostre esperienze ed i ricordi tramandati nelle vostre famiglie.  Nel sito www.ww1daponteaponte.com è possibile avere maggiori informazioni, non esitate a contattarci.Il Piave in Italia è "fiume sacro alla patria" e dopo cent'anni farebbe piacere che la patria fosse intesa la patria di chi ha combattuto e perso la vita per degli ideali che oggi hanno portato alla costituzione della moderna Europa.

Debora Silvia Spagnol - GruppoCasaPiave




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Hídtól hídig

Az olasz GruppoCasaPiave építészcsoport a da Ponte a Ponte (Hídtól Hídig) elnevezésű projekt keretében első világháborús emlékeket állít helyre a Veneto tartományban található – az egykori Piave front részét képező – Vidor, Moriago, Sernaglia és Susegana településeken, illetve környékükön. Az ide látogatók számára információs táblákat is elhelyeznek, amelyeken a helyszínhez kötődő egy-egy személyes háborús sors is megjelenik. Így került kapcsolatba a Nagy Háború Blog is az olasz szervezettel, akik rátaláltak a blogon Palló Mihály  történetére. A magyar katona háborús emlékeit azóta már a Moriago della Battagliába látogató turisták információs táblán is olvashatják két nyelven, olaszul és angolul. A munkák első szakasza lezárult, az eddig helyreállított emlékek átadására ez év október 12-én kerül sor. A több évig tartó projektről és az első világháborús emlékezetről Debora Spagnol, az építészcsoport tagja osztott meg velünk néhány gondolatot.



Az első világháború kitörése óta eltelt 100 év alatt folyamatosan gyarapodott a konfliktusra vonatkozó ismeretanyagunk, s egyre tudatosabban tekintünk az akkori eseményekre. A nagy háború mégis túl sokszor lett egyetlen nézőpontból elmesélve, ahol a frontvonalak a jó és a rossz közötti áthághatatlan határvonalat is jelentették, miközben a háborúban végső soron számos család sorsa inkább összefonódott. 



A háborút a nagyszülei elmondása alapján szinte mindenki ismeri, míg az iskolában tanult történelem mindig nagyon távolinak tűnik a helyszíntől és az emberektől; dátumok, számok, dalok, amelyek valahogy idegenné teszik és eltávolítják a valóságot. A történetek és naplók alapján egyértelmű, hogy az emberek vágyai és érzései furcsa módon ugyanazok voltak a frontvonal mindkét oldalán: türelmetlenül várták a háború végét, ami akaratuk ellenére tette őket a történelem főszereplőivé.



Száz év elteltével már csak kevesen vannak tudatában annak, hogy a lakóhelyük környékén még mindig fellelhetők a háború okozta sebek. Prosecco vidékének számos látogatója közül alig néhányan tudják, hogy az itteni szőlőskertek mennyi szenvedésnek voltak néma tanúi. A Piave vize az Alpokból az Adriai-tengerbe vezető útján minden évben felidézi a múltat, és az ár levonulásakor szűkmarkúan visszaad egyet-egyet e borzalmas csaták maradványaiból és töredékeiből. 



Az emlékezet megőrzése érdekében, valamint a béke és párbeszéd értéke melletti tanúságtétel gyanánt idén befejeztük a Montello-hegy előtt húzódó frontvonal osztrák–magyar állásaiban található néhány védmű helyreállítását. A Veneto régió, valamint Vidor, Moriago, Sernaglia és Susegana önkormányzata egyaránt részt kívánt vállalni e hosszú ideje rejtőzködő tanújelek helyreállításában, az érintett tulajdonosok pedig vállalták, hogy a területet az elkövetkező 20 évben ingyenesen rendelkezésre bocsátják.



A projekt neve Hídtól Hídig (da Ponte a Ponte), és a Dolomitok, illetve Velence között húzódó területnek a Caporettói áttörés után megvívott három fontos csatában – I. és II. piavei csata és a Vittorio Venetó-i csata – érintett részét foglalja magában. A Piave-front mentén 30 km-en át, alapvetően sík vidéken futó úton több szabadtéri múzeum is található, amelyek akár több szakaszban is végigjárhatók gyalogosan. 



A  védművek egy részének felmérését történeti, geológiai és hadtörténeti kutatások követték, majd régészeti felügyelet mellett megkezdődött a terület megtisztítása és feltárása. A köveken még tetten érhető a múlt, így elődeink nyomát követve a feltárás egyszerű volt, ami azt erősítette bennünk, hogy még sok mindent megmenthetünk. Ennek ellenére viszonylag kevés tárgyi lelet került elő, mivel a háború után a nélkülöző helyi lakosság a lehető legtöbb tárgyat összegyűjtötte és eladta, vagy valamilyen formában újrahasznosította.



A Piave mentén a frontvonal helye egyértelmű: a folyó jelenti a határt. A történelmet emléktáblák, temetők és múzeumok mesélik el. A lövészárkok, kavernák és bombatölcsérek tanúsítják mindazt a borzalmat, nehéz körülményeket, amit az embereknek itt el kellett viselniük. A túlélők emlékezetének egy része elveszett, de a projektnek az is célja, hogy a visszaemlékezéseket összegyűjtse és örökségül hagyja.



A különbségek, távolságok és nyelvek már nem jelentenek áthághatatlan határokat; helyüket átvette az érdeklődés és tanulni vágyás. Ezúton meghívjuk, hogy látogassa meg ezeket a helyeket, és ossza meg velünk az ön családjának tapasztalatait és élményeit. További információkért látogasson el a www.ww1daponteaponte.com weboldalra, vagy lépjen kapcsolatba velünk. 



A Piave Olaszországban az „ország szent folyója”, és száz év elteltével ez az ország talán végre mindazok hazája is lehet, akiknek harca és végső áldozata hozzájárult a modern Európa kialakulásához. 



Debora Silvia Spagnol - GruppoCasaPiave